Laura Fusco, poetessa e regista, è stata definita “una delle voci più visionarie e originali della poesia orale in Italia”, tradotta negli USA e in Québec.
I suoi testi sono stati oggetto di studio, traduzione e pubblicazioni in Università come l’Université Paris 8 e la Columbia University New York e alla base di collaborazioni internazionali con la Maison des écrivains de Paris, il Goethe Institut di Munchen, etc. Suoi versi hanno ispirato opere d’Arte esposte in Gallerie d’Arte, oltre a musiche e coreografie: accanto a teatri prestigiosi e sedi deputate – come Palazzo Lomellino Genova, il Castello del Buonconsiglio Trento, i Magazzini del Sale Venezia e Residenze Reali come la Venaria Reale e la Villa della Regina di Torino – utilizza locations mai utilizzate prima, che ri/consegna all’attenzione del pubblico e al mondo dell’arte.
Dal 2011, collabora con il Salone del Libro di Torino: vi ha presentato i suoi libri e realizzato regie e Ateliers incentrati sulla scrittura e in particolare sulla Poesia. E’ stata adottata dal mondo della musica: Paolo Conte ha scritto parole bellissime di lei e i suoi testi con musiche live sono stati rappresentati a Kreuzberg, Parigi e Losanna.
La sua sensibilità verso l’universo e le tematiche femminili è una costante dei suoi lavori artistici quali le collaborazioni con la SIL Società Italiana Letterate, l’Università delle Donne di Milano, la Casa delle Donne, etc. Con altre poetesse europee, ha partecipato all’antologia Cuore di Preda (CFR, 2012) contro i femminicidi, tema che l’ha vista in prima linea con iniziative riprese da tv e tg internazionali realizzate in diverse città italiane.
Ha pubblicato tre raccolte poetiche, tutte edite per Kolibirs: Aqua nuda (2011); Da da da (2012), prefata da Paolo Conte; La pesatrice di perle (2015). È in via di pubblicazione la sua quarta raccolta che uscirà nell’inverno 2018 in Francia con testo a fronte.

(a cura dell'autrice)


(Immagine fornita dall'autrice)